Perché non dobbiamo obbligare i figli a condividere i giocattoli con gli altri bambini

Nausicaa Tecchio

Siamo abituati al fatto che i bambini condividano i propri giochi con i coetanei per giocare insieme. Non bisognerebbe però costringerli a farlo se non sono d’accordo.

All’asilo e poi alle elementari capita spesso che le maestre e i genitori ripetano ai bambini l’importanza di essere generosi. Essere gentili con gli altri, dare un pezzo di merenda…e condividere i giocattoli in modo che tutti possano divertirsi.

bambini attenti a questo obbligo
bambini che giocano – lafuriaumana.it

Per quanto sia giusto che i bambini imparino che non devono monopolizzare un gioco però alcuni psicologi tra cui la dottoressa Laura Markham mettono dei paletti. Va bene la condivisione, ma non bisogna mai imporre al bambino di farlo.

Basti pensare alle frasi che tutti hanno sentito prima o poi. “Devono giocare tutti”, “Daglielo un attimo”…ma tutte con il verbo all’imperativo. Prima di tutto c’è da notare che se questo comportamento deriva da un ordine esterno il bimbo potrebbe associargli una connotazione negativa. A nessuno piace essere obbligato contro la sua volontà, e meno che mai se un adulto per come la vede si “intromette”.

Il caso peggiore è quello in cui il genitore o il maestro vedano un bimbo piangere perché desidera un gioco in mano a un altro bambino. Costringendo il secondo a cederlo, il messaggio che riceverebbe sarebbe che facendo i capricci si può ottenere ciò che si vuole. A quel punto evitare che a sua volta usi questa strategia sarà molto difficile.

Condividere i giocattoli, va incoraggiato non forzato

Perché un bambino inizi di sua spontanea volontà a prestare i giochi occorre iniziare con piccole concessioni. Quando si va al parco o vengono gli amichetti si può parlare prima con lui e chiedergli cosa preferisca non dare in mano agli altri bambini. Questi giochi si possono mettere via nell’armadio o in una scatola chiusa in modo che non causino contrasti. I bimbi condivideranno così solo ciò che non turba il proprietario, che poi potrà giocare da solo con i suoi tesori.

bimbo che gioca per conto suo
Ogni bambino ha alcuni giochi che sente come troppo preziosi per dargli agli altri. – lafuriaumana.it

Se poi dovesse scoppiare una discussione fra i bambini perché due o tre vogliono usare la stessa pista o lo stesso pupazzo a volte è meglio restarne fuori. Non è piacevole per chi è piccolo vedersi sorpassare da un adulto che favorisce l’amichetto, quindi i pianti e le grida potrebbero peggiorare intervenendo. Anzi, vedendo che non si riesce ad avere ciò che vuole con i capricci i bimbi potrebbero provare a mettersi d’accordo fra loro

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