Prima di dormire devi bere…il caffè! Ecco perché funziona (ma solo in un determinato momento!)

Ilaria Macchi

Bere caffè per alcuni è un piacere, ma c’è chi evita di farlo la sera per paura di non dormire. In realtà si tratta di una credenza che non corrisponde del tutto alla realtà.

Il caffè è una delle bevande preferite da tantissimi italiani, che non riescono a pensare di poter iniziare la mattina senza averne bevuto uno. È infatti ritenuta la bevanda ideale per dare lo sprint in vista della giornata che si deve affrontare, specialmente se si è reduci da una nottata in cui non si è riuscito a dormire troppo.

bere caffè dormire
Bere troppo caffè impedisce di dormire? – Lafuriaumana.it

Prenderlo con calma assaporandone tutto il sapore, magari seduti al tavolo di un bar, può essere davvero un piacere, al punto tale che è considerato lo strumento migliore anche per rompere il ghiaccio quando si fa una nuova conoscenza. Assumerlo non fa male (sono consentite circa 3-4 tazzine al giorno, secondo l’EFSA (European Food Safety Authority, l’Autorità Europea sulla Sicurezza Alimentare), nonostante sia presente in esso la caffeina. Allo stesso tempo, però, questa sostanza ci spinge a non prenderne troppi nel timore che questo possa condizionare il sonno. È davvero così?

Bere troppo caffè fa male?

Non è un segreto la presenza all’interno del caffè della caffeina, sostanza stimolante del sistema nervoso centrale, che può essere utilizzata in ambito medico per combattere la sonnolenza. Avere un sonno regolare rafforza però anche in sistema immunitario, ed è proprio per questo che si invita a non prenderne mai un numero eccessivo al giorno. Anzi, chi soffre di insonnia rinuncia a berne dopo cena nel timore che questo possa condizionare il riposo.

caffè aiuta il sonno o no?
Rinunciare al caffè per alcuni è quasi impossibile – Foto | Lafuriaumana.it

Alcuni non riescono però a farne a meno di berne uno dopo pranzo, magari in compagnia dei colleghi al lavoro, ben sapendo quanto il pasto possa causare stanchezza e diminuire il livello di concentrazione. In realtà, pensare che l’assunzione di caffè possa impedire di dormire è una concezione sbagliata tramandata fino a oggi, come sa bene chi non riesce a fare a meno di prenderne almeno uno prima di coricarsi.

A dimostrarlo è uno studio portato avanti da alcuni ricercatori americani della Florida Atlantic University e della Harvard Medical School, che sono riusciti a capire quali siano le sostanze che possono influire in maniera negativa sul riposo. E, a sorpresa, tra queste non c’è la caffeina, mentre si trovano nell’elenco nicotina e alcol. È proprio per questo che si dovrebbe evitare almeno quattro ore prima di quando si andrà a letto di bere alcol o fumare eccessivamente, mentre una tazzina della famosa bevanda non darebbe lo stesso effetto.

Fallo e non te ne pentirai

Se si vuole avere davvero un sonno di qualità, utile anche per recuperare le energie, dobbiamo quindi smontare l’idea che molti di noi hanno avuto finora: bere caffè prima di andare a dormire non fa male, anzi. Secondo alcuni studi farlo permetterebbe addirittura di risvegliarsi con più energie, oltre che di riposare meglio.

caffè alla sera facilita il sonno
Un caffè alla sera può conciliare il sonno – Pontilenews.it

Si tratta di un fenomeno che, secondo i ricercatori, può essere chiamato “coffee nap” ovvero “pisolino da caffè”, che si verifica nel momento in cui ci si addormenta pochi  minuti dopo averne preso uno. Questo accade per la capacità della bevanda di agire sull’adenosina, la sostanza che ci fa dormire profondamente, inibendola. Non tutti lo sanno, ma il suo effetto inizia a essere evidente a distanza di circa 15-20 minuti, proprio per questo se si decide di coricarsi poco dopo sarà come non averne preso nemmeno uno. Anzi, c’è chi sostiene di risvegliarsi con ancora più energia.

Insomma, toglierlo del tutto dalle proprie abitudini sarebbe un errore, ma sarebbe comunque bene moderarne la quantità se non si vuole andare incontro a sintomi sgradevoli come bruciore di stomaco, minzione frequente e agitazione.

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