Perché non dovresti mangiare i carciofi: in pochissimi conoscono questo effetto

Sabrina Pesce

I carciofi sono benefici per la salute ma in pochissimi sono a conoscenza del loro potenziale effetto sull’organismo che, difatti, deve spingere a non consumarli. Scopriamo insieme di quale si tratta.

Sono in molti a mangiare i carciofi ma in pochi sono a conoscenza dell’effetto che possono causare all’organismo. Si tratta di un’informazione di cui è bene essere a conoscenza poichè consente di evitare di andare incontro a problemi di salute anche molto seri.

Carciofi, l'effetto che in pochi conoscono
I carciofi possono avere un effetto negativo sull’organismo – LaFuriaUmana.it

Di seguito andremo ad approfondire la questione soffermandoci su quelli che sono i motivi per cui gli esperti consigliano di non mangiare i carciofi. Ciò detto non vi resta che proseguire la lettura al fine di capire nel dettaglio i benefici di questo diffusissimo ortaggio ma anche i potenziali effetti negativi sulla salute.

Mangiare i carciofi, l’effetto che in pochi conoscono

I carciofi sono ortaggi particolarmente benefici per la salute dal momento che si distinguono per essere ricchi di vitamina B. Questa è utile per in quanto aiuta a favorire il metabolismo cellulare. Non solo, garantisce il corretto funzionamento energetico come anche promuove un buon funzionamento dell’attività cerebrale, prevenendo irritabilità e stati depressivi. Gli ortaggi in esame svolgono anche un’azione depurativa estremamente efficace.

Carciofi, l'effetto che non conosci
I carciofi sono ricchi di sostanze benefiche – LaFuriaUmana.it

Ancora, ci sono la vitamina A e la K che rafforzano il sistema immunitario e a proteggere la salute delle ossa. Oltre ad esse le fibre che consentono di tenere a bada l’appetito e favoriscono la digestione. In molti poi non sono a conoscenza della presenza di flavonoidi, tra cui la silimarina, luteina e zeaxantina. Queste sostanze sono in grado di combattere i radicali liberi, principali responsabili dell’invecchiamento precoce.

Al di là degli indubitabili benefici dei carciofi, bisogna però sottolineare che, in presenza di determinate condizioni, è consigliabile non esagerare con il consumo degli stessi. Il motivo risiede nel fatto che possono aumentare la produzione di bile, favorendo la formazione di calcoli alla colecisti. Il risultato è che si può andare incontro all’insorgere di coliche molto dolorose e fastidiose.

Ad aumentare la produzione di bile è la cinarina che aumenta le probabilità di soffrire di ulcere e gastrite. Non solo, ad aumentare può essere anche la sensazione di pancia gonfia o i sintomi legati alla sindrome del colon irritabile. In questi casi, la causa è da ritrovare nell’inulina contenuta all’interno del carciofo. Essa, in particolare, potrebbe causare fastidiose fermentazioni.

Il consumo dell’ortaggio in esame è da evitare anche durante la gravidanza o l’allattamento. Stando a quanto dicono gli esperti, infatti, potrebbe finire per ridurre la produzione di latte. Il consiglio in ogni caso è di prestare attenzione al lavaggio e soprattutto di consumarlo ben cotto.

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