Arriva l’inverno e la muffa lo accompagna: come combatterla al meglio e a pochi euro

Argia Renda

Anche in inverno si corre il rischio di trovare la muffa nella propria casa: come fare per poterla combattere senza spendere troppo? Scopriamolo.

Non è un argomento da sottovalutare quello che riguarda l’arrivo della muffa all’interno delle nostre case: una preoccupazione molto diffusa, specialmente quando si tratta di abitazioni su cui è istallato il cappotto termico. Infatti forse non tutti lo sanno, ma se da un lato le lastre isolanti sono perfette per il confort della casa, dall’altro possono anche provocare la proliferazione della muffa stessa.

Muffa, come combatterla senza spendere troppo
Arriva l’inverno, insieme alla muffa: come fare per contrastarla – lafuriaumana.it

Partiamo dal presupposto che il cappotto termico è perfetto per il risparmio energetico, sia per quello che concerne il riscaldamento che per quello che invece è il raffreddamento e quindi per tutti i mesi dell’anno dai più freddi ai più caldi. E non finisce qua, la sua istallazione permette anche di ostacolare i ponti termici, ovvero le aree dell’edificio in cui la temperatura differisce notevolmente rispetto al resto.

Ad ogni modo, questo sistema può provocare la comparsa della muffa. I fattori in grado di scatenare la sua presenza sono diversi, tra questi anche: la ventilazione, l’isolamento adeguato e la gestione dell’umidità all’interno dell’edificio. E quindi la domanda che sorge spontanea è: come correre ai ripari?

Casa e comparsa di muffa: ecco che cosa fare per combatterla

Una volta chiarito quali potrebbero essere i motivi per cui la muffa, specialmente nel periodo invernale, tende a comparire nelle nostre case, la cosa da capire o per meglio dire da trovare è una soluzione su come fare per combatterla e eliminarla in modo definitivo.

Muffa in arrivo con l'inverno: come combatterla?
Le soluzioni da adottare contro la muffa – lafuriaumana.it

La prima cosa da tenere a mente la si deve fare anche prima di istallare il cappotto termico, esiste infatti una normativa che prevede che il progettista, incaricato di fare il lavoro, possa verificare lo stato delle mura dell’edificio e, nel caso in cui dovesse riscontrare l’umidità, cambiare posto per evitare di peggiorare la situazione. Altro particolare è quello legato ai materiali che vengono utilizzati: a rendere il tutto più complicato potrebbero essere anche impianti o materiali scadenti.

Una volta evitati errori di questo genere, si potrà anche pensare di sfruttare a pieno il beneficio del cappotto termico che è ottimo, come detto prima, per il risparmio energetico di una casa. L’importate è sempre cercare di affidarsi a esperti del settore che possano combattere le varie potenziali sfide legate all’umidità e, inoltre, seguire le migliori tecniche di installazione.

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