Devi aprire un conto e non sai cosa scegliere? Ecco la classifica delle migliori banche d’Italia del 2023

Roberto Alciati

Ecco la lista dei migliori istituti di credito presso cui depositare i risparmi pagando i più convenienti costi di gestione, senza rischi di affidabilità.

Oggigiorno non si può far a meno di depositare i propri soldi, frutto della professione o semplicemente di pensioni, indennità e quant’altro, presso un istituto di credito, che sia una banca o l’ufficio postale. Tanto più che anche il termine “depositare” sta perdendo la sua connotazione più fisica, dal momento che il passaggio di denaro brevi manu è un’azione sempre più rara. Pertanto, l’invisibilità pervasiva degli scambi ha integrato altresì le coordinate del deposito personale come parte del riconoscimento anagrafico all’interno di diversi servizi.

Le migliori banche in cui aprire un conto
Desideri aprire un conto e non sai cosa scegliere? Ecco la classifica delle migliori banche in Italia nel 2023 – lafuriaumana.it

L’ascesa inarrestabile delle transazioni elettroniche, tanto quelle “passate” dal commercio telematico quanto quelle dei pagamenti digitali da POS, ha posto urgentemente delle serie questioni da risolvere in ambito della tracciabilità sulla circolazione del credito. D’altronde, si è passati già da molto dalla codificazione del denaro stesso a quella della transizione appunto (così come ad esempio l’avvenuto bonifico è dimostrato, prima ancora che il beneficiario riceva l’accredito, dal codice alfanumerico TRN).

Ecco in quali banche il deposito è sicuro e garantito

L’assegnazione dei codici è tipica della diffusissima pratica del cliente di operare telematicamente per la quasi totalità delle sue esigenze finanziarie. Pertanto, un conto corrente oggi dev’essere a prova di trojan, malware, tentativi di infiltrazione a seguito della clonazione della carta, e tante altre criticità che necessitano di una protezione squisitamente informatica. In realtà, col tempo l’aiuto è giunto dalle piattaforme stesse, dove avvengono le compravendite, blindate da avanzate certificazioni di sicurezza.

conti più sicuri
I conti correnti più affidabili – lafuriaumana.it

L’altro fattore che ha favorito un approccio decisamente autonomo alla gestione di un conto corrente riguarda la flessibilità degli strumenti elettronici a disposizione per tale scopo: dalle applicazioni per smartphone agli sportelli ATM intelligenti, alle piattaforme di Internet banking (ovviamente) sempre più intuitive. Anche l’apertura di un conto è possibile senza interfacciarsi con un impiegato di sportello.

In quali istituti si può aprire un conto senza rischi?

Qualsiasi servizio telematico (parimenti ai servizi elettronici) ha un costo. La voce della gestione di un conto corrente diventa determinante negli addebiti di un anno; ma i prezzi debbono considerare la solidità e le garanzie di un istituto che offre tali servizi. Di recente Altroconsumo ha esaminato 240 istituti e ne ha selezionati 90 per la fascia più alta di affidabilità. Nel contesto degli odierni ed elevatissimi tassi di interesse, non è facile valutare il “rating” delle banche ma una scrematura è comunque auspicabile.

Quali sono le migliori banche italiane
A quali banche affidarsi per i propri conti – lafuriaumana.it

Si utilizza un punteggio che va da 1 a 5 stelle, pari ad una valutazione che oscilla da 130 a 250 punti per il miglior rapporto di qualità: si chiama rapporto Texas, l’indicatore di sintesi che determina il rischio di credito da coprire con le proprie risorse. La migliore performance va a Banca di Arborea Bcc, seguita da Banca della Valsassina Credito Cooperativo e Bcc G. Toniolo di San Cataldo. E ancora altre banche di Credito Cooperativo: dalla Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo di Carrù alla Bcc San Marzano di San Giuseppe (tutte con 5 stelle).

Tre stelle vanno a Ibl Banca (gruppo), Emil Banca, Solution Bank e Mediocredito Centrale, Intesa Sanpaolo e Mediobanca, Banca Sella e Credem. Caso a due stelle riguarda la Cassa di Risparmio di Orvieto; unico caso ad una stella: CA Auto Bank. I consigli sono di evitare la sottoscrizione di conti di deposito vincolati, di conti che non permettono lo sblocco anticipato ma a 24 mesi e, in generale, di non superare 100mila euro di deposito: il monitoraggio sarà più semplice e sicuro.

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