Pensioni, aumenti posticipati: ecco quando arriveranno e le date dell’accredito di Novembre

Samanta Airoldi

Brutte notizie per milioni di pensionati: niente aumenti delle pensioni a novembre. Vediamo quando arriveranno.

Purtroppo nei prossimi giorni non arriveranno gli aumenti delle pensioni promessi dal Governo. In questo articolo vi spieghiamo quando verranno elargite e di quanto saranno. Novembre sarebbe dovuto essere un mese più ricco per i pensionati. Purtroppo non sarà così.

Niente aumenti delle pensioni a novembre
Niente aumenti delle pensioni a novembre – Lafuriaumana.it

Il Governo Meloni aveva garantito che con il cedolino di novembre sarebbero arrivati gli aumenti, ma non accadrà e milioni di persone resteranno a bocca asciutta. Quelli previsti per il prossimo mese sarebbero stati incrementi riconosciuti ai pensionati a causa di un errato calcolo dell’indicizzazione degli assegni commesso lo scorso anno. In pratica per tutto il 2023 i pensionati hanno ricevuto ogni mese lo 0,8% in meno di quanto sarebbe spettato loro. Questa perdita dovrà essere recuperata. Tuttavia non accadrà a novembre.

Pensioni, ecco quando arriveranno gli aumenti

Niente aumenti, dunque, il prossimo mese ai pensionati che al momento sono fortemente delusi. Ma non c’è da temere perché gli incrementi promessi dal Governo Meloni arriveranno. Ma quando, e a quanto ammonteranno?

Quando arriveranno gli aumenti delle pensioni
Aumenti posticipati: ecco a quando – Lafuriaumana.it

Non è stato possibile ricalcolare tutti gli assegni in tempo: è questa la ragione per la quale gli aumenti delle pensioni non potranno essere erogati già a novembre. Tuttavia i pensionati non dovranno attendere troppo a lungo perché è già stato reso noto che gli incrementi arriveranno il mese successivo, cioè a dicembre. Naturalmente gli importi saranno differenti in quanto si baseranno sulla rivalutazione delle pensioni in base al tasso dell’inflazione. E la rivalutazione è tanto più alta quanto più bassa è la pensione che una persona riceve.

A cosa sono dovuti questi aumenti? In pratica per tutto il 2023 le pensioni sono state rivalutate del 7,3%, percentuale provvisoria che fu decisa a novembre 2022. Quella di rivalutazione definitiva venne stabilita a gennaio e fu portata all’8,1%. I pensionati dunque hanno ricevuto ogni mese lo 0,8% in meno di quanto avrebbero dovuto.

Naturalmente la perdita verrà recuperata sotto forma di conguaglio a gennaio 2024 ma, visto il carovita attuale, per aiutare le famiglie il Governo ha deciso di erogare un anticipo. Questo sarebbe dovuto arrivare a novembre, invece verrà elargito a dicembre.  Ma di quanto aumenteranno le pensioni? Gli incrementi saranno i seguenti:

  • Le pensioni fino a 2100 euro al mese riceveranno un aumento pari al 100% del tasso d’inflazione e, quindi, un aumento dello 0,8%;
  • Per gli assegni previdenziali compresi tra 2.101,53 e 2.626,90 euro al mese, l’aumento sarà pari all’85% del tasso di inflazione, cioè del +0,68%;
  • Le pensioni di importo compreso tra 2.626,91 e 3.152,28 euro al mese, riceveranno un aumento pari al 53% del tasso di inflazione, pari al +0,4%;
  • Chi prende una pensione compresa tra 3.152,29 e 4.203,04 euro mensili vedrà un aumento  pari al 47% del tasso di inflazione, ovvero del +0,3%;
  • Per gli assegni di importo compreso tra 4.203,05 e 5.253,80 euro, l’aumento corrisponderà al 37% del tasso di inflazione e sarà del +0,29%;
  • Infine per le pensioni superiori a 5.253,81 euro al mese l’aumento sarà del 32% tasso di inflazione, dunque del +0,25%.
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