Pensioni più alte a novembre: in arrivo il conguaglio da gennaio, tutte le novità

Daniele Orlandi

Nel mese di novembre le pensioni saranno più alte del previsto? Ecco che cosa si potrebbe trovare nel cedolino mensile

Cosa potrebbe succedere alle pensioni nel mese di novembre? Ci sono buone notizie che potrebbero riguardare moltissimi pensionati, i quali potrebbero beneficiare di un cedolino più alto del consueto. Il motivo è legato ad un possibile Decreto che il governo starebbe valutando e preparando, mirato ad anticipare a novembre il conguaglio solitamente versato a partire dal mese di gennaio.

Pensioni, possibile conguaglio a novembre 2023. I dettagli
Pensioni, un decreto legge per approvare il conguaglio a novembre? (lafuriaumana.it / fonte ansa)

Nella fattispecie stiamo parlando di uno 0,8% in più da aggiungere ai trattamenti pensionistici: e corrisponde alla differenza tra il 7,3% di inflazione programmata e l’8,1% di inflazione effettiva. Il calcolo delle pensioni nel 2023 è avvenuto sulla base dell’inflazione programmata, pertanto andrà aggiunto il residuo con aumenti fino allo 0,8%.

Pensioni, in arrivo un conguaglio a novembre? Le ultime indiscrezioni

Al momento il fatto che tale conguaglio possa essere previsto già a novembre resta un’indiscrezione di stampa basate su alcune indicazioni presenti nella Relazione di accompagnamento alla NaDEF. Si legge infatti che l’esecutivo andrà a destinare un’importante somma di extra deficit, pari a parte dei 3,2 miliardi “al conguaglio anticipato dell’adeguamento Istat per i trattamenti pensionistici previsto per il 2024”. Certamente non si tratta di aumenti considerevoli ma se questa indicazione trovasse un’applicazione concreta tutti i cedolini beneficerebbero di un aumento che sarebbe però differenziato in base allo specifico scaglione Irpef. Non si tratterà cioè di un incremento uguale per tutti perché l’importo finale sarà stabilito applicando le percentuali di rivalutazione indicate nella Manovra 2023. Si ipotizza dunque, dati i tempi di azione ristretti, l’adozione del provvedimento mediante uno specifico Decreto Legge.

Conguaglio delle pensioni, esempio di calcolo
Conguaglio pensioni, l’aumento dovrà tener conto della percentuale di rivalutazione (lafuriaumana.it)

Per fare un esempio, per le pensioni fino a quattro volte il minimo la percentuale di rivalutazione è al 100%. Pertanto un trattamento minimo di 563,74 euro potrebbe beneficiare di 45 euro in più composto da 45 euro una tantum a novembre e 4,5 euro in più permanenti al mese. Per un assegno di 1.500 euro il beneficio sarebbe di 120 euro in più mentre 160 euro sarebbe l’aumento per un assegno previdenziale di 2000 euro con un incremento fisso di 16 euro al mese.

L’aumento del 2024 in base all’inflazione

E si tratta di un primo passo dal momento che a gennaio 2024 dovrebbe essere previsto anche l’aumento delle pensioni legato al rialzo dell’inflazione. Questo solo qualora il governo Meloni non intervenga con una modifica delle regole ordinarie.

 

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