Bonus casa: come prelevare le fatture per le agevolazioni nel sito dell’Agenzia delle Entrate

Daniele Orlandi

Come bisogna procedere per il prelievo delle fatture elettroniche allo scopo di fruire delle agevolazioni relative alla casa? La procedura

Con l’avvento delle fatture elettroniche sono mutate anche le procedure relative all’accesso ai bonus casa. Se in precedenza erano infatti rilasciate in modalità cartacea o quanto meno ne veniva inviata copia in pdf, oggi è necessario accedere all’apposito sito dell’Agenzia delle Entrate e, previa adesione al servizio, rintracciare le fatture elettroniche riguardanti, in questo caso, i lavori di ristrutturazione dell’immobile.

Agenzia delle entrate, il chiarimento su bonus e fatture eletttroniche
Bonus casa, la fattura elettronica è obbligatoria? (lafuriaumana.it / fonte ansa)

Ma non sempre questa procedura è chiara a tutti e può capitare che dopo aver aderito al servizio si trovino solo alcune fatture più recenti mentre non siano presenti le precedenti. Sono però disponibili le fatture di cortesia erogate in modalità cartacea nonché il bonifico effettuato per il loro saldo, necessario per accedere alle detrazioni.

Bonus casa, la fattura elettronica è obbligatoria per accedere all’agevolazione?

Casi come questo si possono presentare proprio in seguito alla data nella quale si decide di aderire al servizio di consultazione dell’Agenzia delle Entrate. Per tale ragione vengono conservate soltanto le fatture emesse dopo questa data mentre le precedenti non vi sono. L’adesione è necessaria sia per i contribuenti senza partita Iva che per i privati cittadini e va espressa da parte loro previo accesso all’area riservata mediante codice SPID oppure con CNS o via Fisconline/Entratel. Si tratta della medesima area alla quale si accedere per reperire la dichiarazione dei redditi.

Copia cartacea o in pdf sufficiente per accedere ai bonus
Agenzia delle entrate, come aderire al servizio per scaricare le fatture elettroniche (lafuriaumana.it)

A quel punto bisognerà selezionare ‘La mia scrivania” e a seguire “Fatture e Corrispettivi”, per poi selezionare “Adesione”. Dal giorno seguente sarà possibile consultare le fatture ricevute semplicemente andando a cliccare su “Le tue fatture ricevute”. Questi documenti sono di fatto gli originali che i soggetti obbligati ad emettere fatture elettroniche inviano.

In ogni caso sono le FAQ a chiarire cosa occorra per poter accedere alle detrazioni: non sono obbligatorie le fatture elettroniche ed è sufficiente la copia cartacea. Pertanto basterà semplicemente contattare i fornitori per richiedere, qualora non la sia abbia, una copia via email oppure elettronica. Che, unitamente a copia di avvenuto bonifico, permetterà di accedere alle relative detrazioni.

L’agenzia delle Entrate ricorda infatti che l’esercente o il professionista è obbligato ad emettere fattura elettronicamente verso il Sistema di Interscambio ma anche a fornire una copia in cartaceo oppure in pdf al cliente. E che questa copia è “perfettamente valida” ovvero non vi è da parte del cliente alcun obbligo ad acquisire e gestire la fattura elettronica.

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