Colloquio di lavoro, le migliori domande da fare alla fine per dare una buonissima impressione

Valentina Trogu

Il colloquio di lavoro è l’ultimo ostacolo che separa dall’assunzione. Bisogna sapere come comportarsi e quali domande fare per dare una buona impressione.
Saper affrontare un colloquio di lavoro significa proiettarsi verso l’assunzione. Riuscire a dare il meglio di sé può non essere facile se non ci si prepara in anticipo.

Colloquio di lavoro, le domande per impressionare
Colloquio di lavoro, come comportarti per impressionare (Lafuriaumana.it)

Si passano mesi o forse anni ad inviare curriculum fino al giorno in cui, finalmente, arriva la fatidica chiamata. Un reclutatore vuole fissare un colloquio proprio con te, essendo rimasto colpito dal curriculum. Andare nel panico è facile, soprattutto se è l’occasione dei propri sogni a bussare alla porta. Ma proprio perché si tratta di un’opportunità così importante bisogna mantenere la calma e trovare la lucidità necessaria per affrontare al meglio il colloquio.

Preparatevi con attenzione, vivete nella vostra mente i passaggi che sicuramente verranno toccati. Dovrete presentare voi stessi, parlare della vostra formazione e descrivere l’interesse per l’offerta di lavoro. A tal proposito è bene prendere informazioni sull’azienda, riflettere sulle competenze da valorizzare senza sembrare troppo presuntuoso e cercare dentro di sé le motivazioni alla candidatura. Ricordati, poi, di portare il curriculum vitae e fare assolutamente attenzione a come ti esprimi.

Le domande da porre al termine del colloquio di lavoro

Nella lista degli elementi che renderanno perfetto il colloquio di lavoro bisogna aggiungere la puntualità (meglio arrivare in largo anticipo piuttosto che anche solo con un minuto di ritardo), l’abbigliamento consono all’evento (né troppo elegante né trasandato o poco curato) e la sicurezza in se stessi.

Le domande da porre ad un colloquio
Le domande da porre ad un colloquio di lavoro (Lafuriaumana.it)

Per dimostrare interesse per il ruolo, poi, al termine del colloquio si consiglia di porre alcune domande che ti metteranno in buona luce con il reclutatore. Quest’ultimo, infatti, dopo aver approfondito il curriculum probabilmente ti darà la possibilità di fare dei quesiti. L’intento è capire quanto è alto l’interesse verso il ruolo offerto. Da qui una serie di domande che ti permetteranno di mostrare la serietà con cui ti stai proponendo per l’assunzione.

  • Quali sono le aspettative per il ruolo proposto?
  • Quali sono gli obiettivi da raggiungere per dimostrare il mio valore in pochi mesi?
  • Che tipo di attività o progetti potrei svolgere se venissi assunto?
  • Posso avere informazioni sul team con il quale collaborerei per capire come entrarne a far parte?

Infine è importante far capire di aver approfondito tramite social, riviste o giornali online/cartacei la conoscenza dell’azienda facendo domande su prodotti e servizi offerti e chiedendo se, ricoprendo il ruolo per cui ci si candida, si verrà coinvolti o meno in questi progetti.

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