Francesco Giorgino, l’addio del giornalista amatissimo dal pubblico: cosa è successo

Argia Renda

Francesco Giorgino non ha nessun dubbio, il suo addio arriva forte e chiaro ed ha una motivazione bene precisa: ecco che cosa ha raccontato.

Sono passati sedici mesi da quando il volto del tg1 ha deciso di lasciare il suo ruolo da mezzo busto che ha portato avanti per moltissimi anni e per la precisione dal 1991 al 2022. Una scelta di cui non si è mai pentito, nonostante nella sua intervista per Di Più Tv ha ammesso di sentirne la mancanza.

Francesco Giorgino lo rivela solo adesso
Francesco Giorgino: il perché dell’addio alla tv foto Ansa -lafuriaumana.it

Ci ho lasciato un pezzo di cuore ma è anche una giusta evoluzione naturale” ha ammesso il giornalista che si sta preparando per tornare in televisione con un ruolo completamente diverso, da conduttore: sarà infatti alla guida di un programma tutto nuovo dal titolo XXI Secolo, quando il presente diventa futuro.

Una idea che è arrivata anche grazie al suo lavoro da professore universitario e dalle necessità degli studenti che non fanno altro che dargli delle nuove idee per far nascere sempre qualcosa di nuovo e di sorprendente.

Francesco Giorgino cambia stile e look: “Dirò addio anche a giacca e cravatta”

Insomma per il giornalista di Rai Uno si tratta di una vera e propria rivoluzione e non solo per il fatto che sarà alla guida, per la prima volta, di un programma tutto suo, ma anche perché questo gli permetterà di mostrarsi al grande pubblico in modo completamente diverso da come eravamo abituati.

Francesco Giorgino torna in tv
Francesco Giorgino tornerà presto in televisione con un nuovo ruolo foto Ansa -lafuriaumana.it

Cambio look ma anche linguaggio perché volto pagina e in questo nuovo programma ho un ruolo completamente diverso da quello di conduttore di telegiornale. Mi vedrete più sciolto e informale” ha rivelato sempre Giorgino nella sua intervista per DiPiùTv rilasciando qualche piccola anticipazioni di quello che vedremo.

Sarà un programma dedicato al futuro e ai giovani, le stesse persone con cui lui sta in contatto tutti i giorni quando insegna all’Università, luogo in cui ammette di essere molto esigente ma solo perché tiene tantissimo al futuro dei ragazzi che studiano, impronta che cerca sempre di fare capire ai ragazzi che si approcciano al suo corso: “Non siete qui per superare un esame, l’importante è crescere”.

Ad aspettarlo quindi è una esperienza davvero diversa dal solito che lo metterà alla prova e gli farà anche capire se la nuova veste verrà o meno apprezzata dal pubblico che lo conosce molto bene e che, per anni, lo ha sempre visto in un unico modo.

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