Massimo Ghini, dopo anni spunta il retroscena con Fiorello: nessuno poteva immaginare quello che facevano

Marina Nardone

Dopo molti anni, Massimo Ghini ha deciso di condividere con tutti un retroscena con Fiorello. Ecco cosa ha rivelato sull’artista.

Uno degli attori più celebri del panorama italiano è di sicuro lui, Massimo Ghini, il quale ha voluto ripercorrere la sua carriera quarantennale all’interno del programma ‘Oggi è un altro giorno’ raccontando anche il primo incontro che ebbe con Fiorello, un incontro che accade in un luogo che nessuno nessuno mai si sarebbe aspettato.

Il racconto di Ghini sull'incontro con Fiorello
La rivelazione di Massimo Ghini sull’incontro con Fiorello- fonte ansa lafuriaumana.it

L’attore ormai regna incontrastato nel mondo dello spettacolo da circa 40 anni, un artista capace di vestire i panni di tutti i personaggi che gli vengono assegnati, dando sempre il meglio di sé. È lui stesso inoltre a confessare che diventare attore non è stato per nulla facile in quanto ha sempre lottato molto per essere visto come un professionista poiché non è stato mai preso in nessuna scuola né tantomeno in nessuna Accademia.

Tutto ciò che sa, lo ha imparato lavorando e guardando gli altri da dietro le quinte. Ma prima di diventare un celebre attore, Massimo Ghini ha lavorato in diversi posti tra cui anche all’interno di un villaggio turistico. È stato proprio qui che è riuscito a sfoggiare ogni dote artistica in suo possesso ed ha avuto la possibilità di conoscere il Rosario Fiorello.

Il racconto di Massimo Ghini su Fiorello

Sia Massimo Ghini che il Rosario Fiorello hanno iniziato la loro carriera all’interno di un villaggio turistico. All’epoca, tutti e due erano molto giovani ed avevano più o meno vent’anni. Nel villaggio turistico, svolgevano ruoli differenti.

Il racconto di Ghini sull'incontro con Fiorello
La carriera di Ghini iniziata in un villaggio turistico- fonte ansa lafuriaumana.it

In quel periodo, un amico dell’attore gli ha proposto di lavorare all’interno di un villaggio vacanza. Ghini accettò e la prima cosa che propose è stata “La gatta Cenerentola” un qualcosa che all’epoca nessuno ancora conosceva. Uno spettacolo che il capo villaggio gli ha lasciato fare.

Nello stesso villaggio lavorava anche Rosario Fiorello, un ragazzo che all’epoca era impiegato al bar e che vedeva sempre un gran numero di clienti proprio perché riusciva ad intrattenerli come nessuno sapeva fare.

Massimo Ghini continua il suo racconto rivelando ciò che si dissero durante il loro primo incontro: “Mi chiese di portarlo nell’animazione e gli feci un discorso vero e sincero. Gli chiesi quanto guadagnasse come cameriere e gli spiegai quanto guadagnava un animatore. La differenza era abissale“. Così decise di fare entrambe le cose “Da quel momento, la prima cosa che fece era il ballerino in una riduzione del Rugantino”.

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