Il Natale vi rende tristi? Ecco spigato il motivo, per molti è incredibile

Chiara R

Se per molti è un periodo gioioso, per altri è l’esatto opposto. Scopriamo perché il Natale rende tristi alcune persone.

Perché il Natale rende tristi
Perché il Natale rende tristi

Uno dei periodi di festa più gioiosi per l’anno, per alcune persone corrisponde a una profonda tristezza, in totale contrasto con tutto ciò che li circonda. Ma per quale motivo il Natale rende tristi alcune persone? Vediamo insieme i motivi.

Perché il Natale rende tristi

Fin da bambini siamo abituati ad associare le festività natalizie a gioia e allegria. L’atmosfera natalizia, le luci, i dolci, probabilmente rendono tutto più sereno e quasi magico. Tuttavia per molte persone non è esattamente lo stesso, in quanto il periodo festivo genera un senso di malessere e tristezza. Per alcuni il senso di malessere si riduce ai soli giorni di festa mentre per altri è già l’arrivo di dicembre a segnare l’inizio del malumore. La sensazione che si prova è un misto di tristezza, malinconia e vera e propria depressione, ci si sente demotivati e affaticati senza nessun motivo concreto, se non quello dell’arrivo delle festività.

Natale in famiglia
Natale in famiglia

Una sensazione talmente condivisa da avere un nome, ovvero “Christmas Blues”, che tradotto potrebbe essere “tristezza di Natale“.

Ma perché alcune persone vivono così male il periodo delle feste di Natale? Le motivazioni sono diverse e tutte hanno una valida motivazione. Scopriamo insieme quali sono i fattori che influenzano l’umore durante il periodo natalizio.

Da cosa dipende la tristezza natalizia

Un periodo per molti felice può trasformarsi in ansia per altri. É proprio così che si sente chi soffre di depressione natalizia, sovrastato da ansia, tristezza e pensieri negativi, e vedere le persone felici accentua ulteriormente questa sensazione. Ci si sente spesso sopraffatti da situazioni alle quali è impossibile sottrarsi, come le cene con i parenti o con i colleghi di lavoro. Per non parlare dello scambio degli auguri, un gesto semplice ed educato ma che può diventare una forzatura per chi non vive bene il Natale, che si trasforma in un ripetitivo “anche a te e famiglia“. Se aggiungiamo una buona dose di azioni di circostanza, come regali o telefonate a e da persone che nell’arco di tutto l’anno nemmeno si sentono, è facile comprendere come questo periodo possa diventare per certe persone una fonte di stress e disagio.

Secondo alcuni studi ci sarebbero delle persone più propense a soffrire il Natale, come coloro che soffrono di ansia o che hanno (o hanno avuto) problemi in famiglia.

Come non essere tristi
Come non essere tristi

Proprio la famiglia è una componente molto importante, in quanto durante le feste è usanza riunirsi insieme in tavolate con i parenti, una situazione non facile per chi si trova coinvolto ma altrettanto triste per chi non ha la possibilità di vivere un Natale sereno come quello delle persone che ha accanto, per quanto possa sembrare un controsenso. Molte volti infatti la tristezza Natalizia è data da aspettative che non si sono realizzate in passato.

Il modo migliore per non subire questo periodo in maniera negativa è semplicemente ascoltare se stessi e dedicarsi del tempo per fare ciò che si desidera, se necessario rifiutare inviti o spegnere il cellulare e rilassarsi nella maniera che di preferisce, senza il timore di essere giudicati.

 

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