Nuovo verdetto dalla scienza: la carne rossa non viene più considerata pericolosa

Jessica M.

Da diversi anni si sconsiglia l’assunzione di carne rossa perché causerebbe il cancro. Ora la scienza ha scoperto che non è così, vediamo perché.

carne rossa
carne rossa – lafuriaumana.it

L’Oms, ovvero l’Organizzazione Mondiale della Sanità, negli ultimi anni ha sconsigliato l’assunzione di vino e alcol, la carne rossa e molto altro. Questo ha messo in  allarme milioni di persone. La scienza però sembra smentire alcune delle sue teorie e dichiara che la carne rossa non fa così male. Ecco che cosa dice al riguardo.

L’ultima ricerca sulla carne rossa

La ricerca più recente è stata fatta dall’università di Chicago, nel quale si afferma che la carne rossa, se consumata nelle giuste quantità, può addirittura aiutare contro alcuni tipi di cancro. Nella carne e nei latticini si troverebbe infatti un nutriente, chiamato acido trans-vaccenico (o Tva), che migliorerebbe le capacità di alcune cellule, conosciute con il nome T CD8+, di attaccare quelle cancerose.

mangiare la carne fa bene
mangiare la carne fa bene – lafuriaumana.it

Questa è una notizia davvero rivoluzionaria, dato che negli ultimi dieci anni si è sempre pensato l’esatto contrario. Una notizia  che manda in soffitta anni di terrorismo contro la carne rossa. Questo dovrebbe farci riflettere e farci domandare se alcune di queste dichiarazioni su alimenti e affini siano solo mode e trend oppure siano davvero utili per la nostra salute.

Ciò non toglie che, come per qualsiasi tipo di alimento, l’abuso è fortemente sconsigliato e dannoso per qualsiasi organismo vivente. Tutti i cibi sono potenzialmente pericolosi se consumati in quantità eccessive. Prendiamo per esempio il vino, ad oggi molte scuole di pensiero sostengono che faccia male anche berne un solo bicchiere. Anche in questo caso ci viene in aiuto la scienza.

Il vino è cancerogeno?

dieta sana ed equilibrata

 

La scienza ha aggiornato anche questo modo di pensare. Uno studio, pubblicato lo scorso maggio sulla rivista scientifica americana Bmc medical education, afferma che: “L’aumento del consumo di alimenti contenenti flavonoidi, tra cui il vino rosso, porta a una riduzione del rischio di mortalità precoce nella popolazione”. In questo modo la confusione su quale sia la realtà aumenta. Il principio che dovrebbe guidare le scelte è sempre uno, non eccedere. “Il troppo stroppia” si dice, ed è così.

Ciò non toglie che rimane comunque una scelta personale. Ognuno dev’essere libero di decidere cosa poter mangiare e bere e cosa no, a meno che non venga imposto da un dottore specializzato a causa di malattie come diabete, intolleranze ecc… . Oggi come oggi c’è molta varietà, perciò sempre con moderazione, viviamo in salute con alimenti e bevande che più ci aggradano.

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