Allerta freddo estremo, qui sono stati raggiunti i -51 gradi: cosa sta accadendo?

Daniela Paolucci

In seguito all’allerta per il freddo estremo, ci troviamo in una situazione in cui le temperature hanno raggiunto incredibili -51 gradi. Questo solleva interrogativi sulla natura e l’entità degli eventi climatici attuali.

Freddo estremo
Freddo estremo – lafuriaumana.it

Non è la trama di un film di catastrofi naturali, ma è la dura realtà. Gli Stati Uniti sono attualmente in allerta a causa del freddo estremo, derivante da quello che è stato chiamato “esplosione artica”. Questa condizione meteorologica, simile a un’anomalia verificatasi nel 2022 ma più aggressiva, feroce e intensa, ha portato a temperature glaciali, record di abbassamenti e venti gelidi, con le autorità che consigliano di rimanere a casa.

La neve e il ghiaccio stanno coprendo gran parte degli Stati Uniti, con tempeste che presentano addirittura chicchi di grandine così grandi da causare danni a persone, animali e oggetti. Le scuole sono chiuse e i lavoratori sono invitati, quando possibile, a praticare lo smart working. Gli Stati Uniti stanno ora esaminando attentamente il fenomeno, con occhio critico.

Allerta per il freddo estremo

Come già accennato, questa “esplosione artica” ricorda una condizione meteorologica vissuta negli anni precedenti. Secondo diverse fonti statunitensi, la causa potrebbe essere un’anomalia nel vortice polare, una massa d’aria a bassa pressione che durante l’inverno scende verso Canada e USA, generando nevicate e gelo. Ma quest’anno ha formato un vero e proprio ciclone spinto da arie mai così fredde.

Neve e freddo estremo
Neve e freddo estremo – lafuriaumana.it

Questo ciclone, che sta provocando eventi meteorologici ad alto rischio, tiene attualmente circa 125 milioni di americani in diversi stati sotto massima allerta. La neve ha già raggiunto la costa orientale, colpendo aree come Pennsylvania, Washington DC e New York. Viaggiare è diventato non solo difficile, ma anche estremamente pericoloso, come dichiarato dal National Weather Service.

Le temperature particolarmente rigide e critiche stanno mettendo in ginocchio le aree delle Montagne Rocciose, delle Grandi Pianure, del Midwest e del Montana, dove sono stati registrati -51°C.

Queste temperature estreme non indicano la fine di una tendenza destinata a peggiorare ulteriormente. L’ondata di gelo, secondo il National Weather Service, proseguirà almeno fino all’inizio della prossima settimana, portando molte aree a temperature tra i -30°C e i -40°C, con venti pericolosamente freddi e copiose piogge.

Pericoli per la salute

Lo stato di allerta è giustificato dal fatto che sia i venti che le temperature possono causare congelamento della pelle esposta in pochi minuti e portare all’ipotermia. Inoltre, a causa delle raffiche di vento, alberi sono caduti o sono stati trascinati, causando incidenti e perdite di vite umane. Le strade ghiacciate rallentano anche i soccorsi, e sono state segnalate interruzioni di corrente.

Chicco di neve
Neve – lafuriaumana.it

Sempre più persone sostengono che questi eventi siano dirette conseguenze del riscaldamento globale e del cambiamento climatico. Che stanno alterando drasticamente le stagioni e influenzando le temperature. Nel frattempo, sembra che il ciclone polare si stia avvicinando all’Europa: presto, anche le nostre temperature finora miti potrebbero diventare solo un ricordo.

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