Bonus bollette 2024, prima dell’invio automatico devi fare questo controllo: è importante

Daniela Paolucci

Prima di procedere con l’invio automatico del bonus bollette per il 2024, è fondamentale eseguire attentamente questo controllo: è importante per garantire la corretta assegnazione dei benefici.

Bonus bollette 2024
Bonus bollette 2024 – lafuriaumana.it

Il bonus sociale sulle bollette, destinato a sostenere le famiglie in condizioni economiche o sanitarie difficili di fronte agli aumenti dei costi di luce, gas e acqua, sarà ancora erogato automaticamente nel 2024, senza necessità di richiesta formale. L’INPS, istituto previdenziale italiano, applicherà lo sconto agli aventi diritto, ma è importante notare una restrizione della platea rispetto all’anno precedente. Questa limitazione è dovuta al ritorno del tetto ISEE, indice economico utilizzato per determinare l’idoneità, da 15.000 a 9.350 euro (o a 20.000 euro con quattro figli a carico). Per verificare l’idoneità all’agevolazione, i beneficiari possono controllare i propri dati nell’area personale del sito.

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Nel 2023, il bonus sociale aveva subito una significativa espansione, estendendo gli sconti sulle bollette di luce e gas a un numero maggiore di famiglie, grazie all’innalzamento della soglia ISEE a 15.000 euro e a 30.000 euro per le famiglie con almeno quattro figli. Ma nel primo trimestre del 2024, le condizioni per l’accesso all’agevolazione sono state mantenute solo per i costi dell’elettricità.

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Spese bonus bollette – lafuriaumana.it

Per quanto riguarda le utenze del gas, i requisiti sono tornati a quelli stabiliti prima dell’allargamento previsto dalla legge di Bilancio 2023:

  1. Nuclei familiari con ISEE inferiore a 9.350 euro
  2. Nuclei familiari con un componente in condizioni di disagio fisico e necessità di apparecchi elettromedicali.
  3. Titolari di assegno di inclusione
  4. Famiglie con almeno quattro figli a carico con ISEE non superiore a 20.000 euro

La verifica dei dati

La verifica dell’idoneità al bonus sociale è un processo semplice: è sufficiente accedere all’area privata del sito dell’INPS attraverso il “portale unico ISEE” e inserire le credenziali Spid, CIE o CNS, selezionando l’opzione “accedi come cittadino”.

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bollette bonus – lafuriaumana.it

Dopo l’accesso, è possibile selezionare “cerca le tue dichiarazioni”, inserire il codice fiscale, cliccare su “cerca” e infine su “cerca DSU bonus sociale”. In questa sezione, è disponibile un elenco delle Dichiarazioni Sostitutive Uniche (DSU) che consentono di verificare i dati inviati automaticamente dall’INPS all’ARERA per l’accesso al bonus sociale sulle bollette.

Il Giornale sottolinea che i cittadini in condizioni di disagio fisico devono presentare la domanda presso il Comune di residenza del titolare della fornitura, presso i Caf o altri enti indicati dal Comune. In questo caso, non è richiesto l’ISEE, ma è necessario presentare il certificato dell’ASL che attesti la grave condizione di salute e la necessità di apparecchiature elettromedicali, specificando tipo di apparecchiatura, ore di utilizzo giornaliero e l’indirizzo dell’installazione. La documentazione deve includere i documenti d’identità e il codice fiscale sia del richiedente che del malato, se differenti, insieme al modulo B, disponibile sul sito di ARERA, indicando il codice alfanumerico Pod e la potenza impegnata presenti nella bolletta.

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