Bonus trasporti, a gennaio potrebbe tornare con una grande novità

Jessica M.

Forse ritorna il bonus trasporti. Una buona notizia per tutti i lavoratori pendolari che torneranno dalle feste con uno sconto sui mezzi di trasporto pubblico.

 

bonus trasporti
bonus trasporti – lafuriaumana.it

 

Potrebbe tornare a gennaio 2024 il bonus trasporti. Consiste in un contributo da 60 euro che permette di avere uno sconto sugli abbonamenti di viaggio per il trasporto pubblico locale, regionale e interregionale su treni, tram e bus. Il bonus corrente scade il 31 dicembre, ma esiste la possibilità che il 1° gennaio o nei giorni successivi si apra di nuovo un “click day” (cioè la riapertura delle domande, che però si potrebbero esaurire in poche ore). La dotazione finanziaria del bonus trasporti si è esaurita,  il bonus si attiverà per i soldi rimasti a disposizione, ovvero quelli non usati e avanzati dal 2023.

 

L’obiettivo è controbattere l’impennata dei prezzi energetici e incentivare gli studenti e i lavoratori pendolari a utilizzare i mezzi di trasporto pubblico. Il bonus è valido per abbonamenti mensili, plurimensili o annuali per il trasporto ferroviario nazionale ad eccezione dei servizi di prima classe, executive, business, club executive, salotto, premium e working area.

Quando sarà possibile il nuovo click day

 

sconto abbonamenti dei treni
sconto abbonamenti dei treni – lafuriaumana.it

 

Il bonus trasporti è pensato per le persone con redditi annui fino a 20mila euro dichiarati nel 2022. L’anno scorso il tetto massimo di reddito per accedere alla misura era di 35mila euro annui. Una volta ottenuto il bonus trasporti, questo potrà essere utilizzato entro il mese di attivazione dello stesso. Perciò se le domande venissero riaperte entro il 31 gennaio sarebbe possibile procedere all’acquisto dell’abbonamento in questione. In caso contrario i fondi rientrerebbero nella piattaforma.

Per fare la richiesta bisogna eseguire l’accesso al portale del ministero del Lavoro tramite Spid o Carta d’identità elettronica (Cie). Il beneficiario dovrà compilare una dichiarazione sostitutiva di autocertificazione indicando l’importo e il gestore del servizio di trasporto. Se il bonus è destinato a un minore il richiedente dovrà indicare il codice fiscale e un’attestazione per certificare che l’utente sia fisicamente a suo carico.

La speranza di una riforma del bonus trasporti nel 2024

 

pendolari agevolati
pendolari agevolati – lafuriaumana.it

 

Il bonus trasporti dovrebbe erogato all’interno della carta “Dedicata a te”, destinata a nuclei familiari con Isee non superiore a 15.000 euro. Attualmente la carta è disponibile ed è utilizzata per l’acquisto di beni alimentari, di prima necessità e anche per l’acquisto di carburante o abbonamento al trasporto pubblico. In buona sostanza questi 60 euro andrebbero a rafforzare quest’ultimo utilizzo della Card.

Ma ha un tempo limitato, sarà valido solo per acquistare l’abbonamento entro la fine del mese in cui arriva. Non è certo se questa ricarica sarà automatica oppure se servirà la richiesta, tranne che per i minorenni che saranno obbligati. Nell’ultimo clic day, lo scorso 1 dicembre, i fondi sono andati tutti esauriti in un’ora e mezza. Per un totale di 138.172 voucher emessi, tra le 8.00 e le 9.39 di mattina. Lo stesso giorno  ha toccato quota 143,7 milioni, distribuiti in ben 2.804.648 bonus prenotati a favore di 1.042 aziende

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