Arriva un nuovo modo di pagare le tasse, sta per cambiare tutto: ecco da quando

Daniela Paolucci

Arriva un innovativo approccio di pagare le tasse, annunciando un cambiamento radicale che influenzerà significativamente il panorama fiscale: ecco da quando questa trasformazione entrerà in vigore.

Pagare le tasse Agenzia delle Entrate
Pagare le tasse Agenzia delle Entrate

È ufficialmente online la tanto attesa Precompilata IVA 2024, presentata dall’Agenzia delle Entrate, rivolta a oltre 2.4 milioni di imprese e professionisti. Questa iniziativa offre un modo rapido e efficiente per visualizzare e compilare il modello dell’anno in corso, con una parte già compilata dall’Agenzia stessa. La data d’inizio per apportare eventuali modifiche è fissata per giovedì 15 febbraio, consentendo alle imprese di adeguare e integrare i dati secondo le loro necessità prima di inviare la dichiarazione e versare l’eventuale imposta.

Nuovo modo di pagare le tasse

La Precompilata IVA, introdotta nel 2023 e confermata anche per il 2024, fornisce agli operatori una bozza della dichiarazione, ottenuta attraverso l’elaborazione dei dati delle fatture elettroniche, comunicazioni sulle operazioni transfrontaliere e corrispettivi telematici. Nonostante un leggero ritardo nell’avvio, dovuto al calendario, l’accesso pubblico al modulo è stato aperto dal 15 febbraio. Sono coinvolti soggetti passivi residenti e stabiliti in Italia che effettuano la liquidazione trimestrale, escludendo le categorie sotto regimi IVA speciali.

Per accedere alla Precompilata IVA, è possibile utilizzare il portale Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate, offrendo diverse opzioni di accesso come il codice fiscale, la password e il codice PIN, SPID, CIE o CNS. La bozza può essere visualizzata nella sezione Dichiarazione annuale IVA. La possibilità di compilare i quadri e modificare i dati inseriti dal sistema è garantita, rendendo il processo flessibile e adattabile alle esigenze specifiche di ciascun contribuente.

Nonostante questo sia il secondo anno di sperimentazione, c’è ancora la necessità di chiarire alcuni aspetti riguardo alla Precompilata IVA. La sua introduzione è parte di un processo innovativo che richiede spiegazioni dettagliate per garantire una comprensione completa a tutti gli utenti coinvolti. Siamo ancora in una fase sperimentale, quindi è fondamentale fornire informazioni dettagliate su come visualizzare e gestire la bozza già compilata dall’Agenzia.

Pagare le tasse
Pagare le tasse

Un aspetto cruciale dell’accesso alla Precompilata IVA è la possibilità di modificare e integrare i dati secondo le necessità dell’utente. Ma questo servizio va oltre, offrendo la possibilità di inviare la dichiarazione in modo semplificato. Con pochi clic, è possibile anche procedere al pagamento dell’imposta, con addebito diretto sul proprio conto corrente, oppure stampare il modello F24 precompilato e pagare attraverso soluzioni più tradizionali.

Cosa cambierà

La Precompilata IVA 2024 non è solo una ripetizione dell’anno precedente. L’Agenzia delle Entrate ha introdotto nuove funzionalità per consentire agli operatori di indicare ulteriori dati utili per un’elaborazione più precisa. Questa innovazione ha già ricevuto un buon riscontro dal pubblico nell’anno precedente. Ad esempio, è ora possibile specificare le percentuali di compensazione per le imprese in regime speciale dell’agricoltura e indicare se l’IVA è stata versata o meno con F24 nei casi di splafonamento.

Inoltre, un’altra soluzione interessante è la possibilità di scaricare le bozze dei registri IVA mensili, inclusi prospetti riepilogativi e bozze di comunicazione delle liquidazioni. Questa funzionalità non solo offre accesso al soggetto stesso, ma anche a eventuali intermediari coinvolti nella gestione delle dichiarazioni fiscali.

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