Farina di insetti nel pane venduto in Italia, la notizia diventata virale: tutta la verità

Daniela Paolucci

La notizia della presunta presenza di farina di insetti nel pane venduto in Italia, divenuta virale, ha suscitato un grande clamore online, ma scopriamo tutta la verità.

Farina di insetti nel pane
Farina di insetti nel pane

Un post su X, contenente un’immagine manipolata di un presunto “pane soffice Conad a base di farina di insetti”, ha recentemente catturato l’attenzione online, diventando virale. Ma un’indagine rapida ha rivelato che si trattava di un montaggio grossolano, ideato per diffondere informazioni false.

Farina di insetti nel pane: notizia falsa

Il montaggio, seppur eseguito con abilità, mostrava segni evidenti di manipolazione, ritraendo un normale pane soffice con l’etichetta digitalmente modificata per includere la scritta “farina di insetti”. Il font aggiunto era chiaramente diverso da quello originale, svelando la falsità dell’immagine. Un segno rivelatore dell’inganno si trovava nell’angolo sinistro dell’involucro modificato, dove erano ancora visibili le sillabe “Na” e “Le”, residue della scritta originale.

Questa non è la prima volta che una fake news diventa virale. Nel caso specifico, il post ha cercato di capitalizzare su una bufala precedente riguardante la presunta tossicità della chitina, un ingrediente senza fondamento nella realtà.

Farina di insetti vermi
Farina di insetti

Simili notizie circolano quotidianamente sul web, come quella recente che affermava la presenza di farina di rana nel Nesquik, basandosi su un logo raffigurante un anfibio. Ma questa interpretazione è errata, poiché il logo rappresenta la Rainforest Alliance, un’organizzazione che certifica la sostenibilità ambientale e sociale dei prodotti, non la presenza di ingredienti insoliti.

Le preoccupazioni di queste fake news

Le preoccupazioni che hanno alimentato queste fake news sembrano essere cresciute il 29 dicembre 2023, quando la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato quattro decreti del Ministero dell’Agricoltura che mirano a regolare la distribuzione di prodotti alimentari contenenti farina di insetti. Questa notizia ha suscitato reazioni online, costringendo il Ministro Francesco Lollobrigida a spiegare la posizione del governo.

Nonostante l’approvazione dell’Unione Europea per la commercializzazione di prodotti alimentari a base di farina di insetti, l’Italia ha introdotto misure restrittive dettagliate. È consentita la produzione, esposizione e vendita di alimenti contenenti farina da quattro tipologie di insetti, già approvate nel 2021 dall’Unione Europea per il consumo umano. Secondo l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), queste farine possono essere utilizzate in vari prodotti alimentari, tra cui pane, biscotti, prodotti da forno e pizze.

I decreti, promossi da Francesco Lollobrigida, definiscono le condizioni di utilizzo e l’etichettatura degli alimenti contenenti farina di insetti. Nonostante la normativa europea richieda già trasparenza sull’ingrediente, l’Italia ha introdotto ulteriori misure di sicurezza, obbligando la segnalazione della farina di insetti a causa del potenziale rischio di allergie, simile a quanto accade per altri allergeni noti. Una differenza significativa tra la normativa italiana e quella europea è l’obbligo di collocare tali prodotti in compartimenti separati nei supermercati, con apposita segnaletica.

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