In arrivo il bonus sorveglianza 2024: a chi spetta e tutti i requisiti per richiederlo

Daniela Paolucci

In arrivo il bonus sorveglianza 2024, un’opportunità finanziaria di cui beneficiare: scopriamo a chi spetta e tutti i requisiti necessari per poterlo richiedere.

Bonus sorveglianza
Bonus sorveglianza – Lafuriaumana.it

Anche nel corso del 2024, gli italiani avranno l’opportunità di beneficiare del significativo “bonus sicurezza”. Questo incentivo, ideato dal governo, offre una detrazione fiscale a coloro che acquistano dispositivi per la protezione domestica. La recente legge di Bilancio ha confermato e rinnovato questa misura, riservandola a specifici cittadini che soddisfano requisiti precisi e presentano richieste chiare nell’ambito del bonus ristrutturazione. Ma cosa comporta, quanto ammonta e chi può beneficiare del bonus sicurezza nel 2024?

Bonus sorveglianza 2024

Il bonus sorveglianza è nuovamente inserito tra le iniziative governative destinate ai cittadini. Questa decisione non è scontata, considerando le numerose revisioni, riduzioni e cancellazioni di misure dopo l’approvazione della Manovra, durante la quale l’esecutivo Meloni ha operato tagli su contributi poco vantaggiosi per l’economia italiana, come il dibattuto Superbonus al 110%.

Tuttavia, almeno per l’anno in corso, il bonus sorveglianza rimane attivo e fa parte delle agevolazioni previste dal bonus ristrutturazione. Questo incentivo consente di ottenere un rimborso per le spese legate all’installazione di sistemi di sicurezza o allarme in casa propria. Ciò include l’acquisto di grate per finestre, porte blindate o rinforzate con serrature, lucchetti, catenacci, spioncini, rilevatori di apertura ed effrazione, saracinesche, tapparelle metalliche, vetri antisfondamento, casseforti a muro, fotocamere o cineprese collegate a centri di vigilanza privati.

In sintesi, il bonus riguarda tutte le operazioni volte a potenziare o sostituire dispositivi finalizzati a garantire la sicurezza.

È importante sottolineare che l’incentivo copre una spesa massima di 96.000 euro per unità immobiliare. Concretamente, si tratta di un contributo a detrazione, il quale garantisce al beneficiario una detrazione fiscale del 50% per tutte le spese legate all’installazione di sistemi di sicurezza o allarme in casa propria.

Telecamera sorveglianza
Telecamera sorveglianza

Va precisato, tuttavia, che per telecamere e sensori, la detrazione si applica solo all’installazione e non include gli importi pagati all’istituto di vigilanza.

Lo sconto del 50% sulla spesa per l’acquisto, il rinforzo o la sostituzione di dispositivi di sicurezza avviene in 10 anni, ovvero la metà della spesa sarà restituita sotto forma di detrazioni fiscali annuali per 10 anni.

Chi può richiederlo

Il bonus è accessibile a tutti i contribuenti soggetti al pagamento delle imposte sui redditi (IRPEF o IRES), sia residenti che non residenti in Italia. Possono presentare richiesta sia i proprietari degli immobili sia i titolari del godimento effettivo, come ad esempio gli affittuari di un’abitazione.

Anche locatari, comodatari, soci di cooperative divise e indivise o imprenditori individuali che, oltre a essere proprietari di un’unità, siano affittuari dei locali in cui sono stati installati i dispositivi rientranti nel bonus, possono richiederlo.

Come per tutti i bonus fiscali, è necessario fornire il tracciamento dei pagamenti per ottenere il contributo. La richiesta deve essere presentata tramite il modello 730 o il modello dei redditi entro il 31 dicembre 2024.

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