Violenze a scuola, Valditara contro i genitori: ci saranno multe e pene severe

Daniela Paolucci

Valditara si è schierato contro i genitori in risposta alle violenze a scuola, annunciando l’implementazione di multe salate e pene più severe come misure dissuasive e punitive.

Valditara contro le violenze a scuola
Valditara contro le violenze a scuola

Il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha delineato un piano rigoroso per affrontare la crescente ondata di violenza nelle scuole italiane, con studenti sempre più coinvolti in comportamenti criminali contro insegnanti e coetanei. Le proposte includono pene più severe, sanzioni finanziarie per i genitori degli studenti minori coinvolti e la presenza delle forze dell’ordine nelle scuole. Valditara intende fermare questa tendenza minacciando azioni più drastiche, mirando a iniziare un cambiamento già a livello familiare.

Valditara contro i genitori

Il ministro, concentratosi precedentemente sugli esami di Maturità, ha ora posto l’attenzione sulla sicurezza del personale scolastico dopo un ennesimo caso di aggressione a una docente a Varese. In un’intervista al Messaggero, Valditara ha annunciato l’implementazione di pene più severe e l’ipotesi di coinvolgere le forze dell’ordine nelle scuole a rischio. In collaborazione con il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, si sta lavorando a una norma che consideri automatico il risarcimento per danni reputazionali subiti da dipendenti scolastici vittime di aggressioni.

Valditara
Valditara

Il coinvolgimento dei genitori assume un ruolo cruciale nel piano, con l’idea che, se l’aggressore è un minore, saranno i genitori a risponderne economicamente. Valditara è stato chiaro nel sottolineare l’importanza di colpire anche il portafoglio di coloro che sono responsabili dell’educazione dei propri figli, sperando in un cambiamento di rotta.

Violenze a scuola

Il ministro ha evidenziato la necessità di una risposta decisa da parte dello Stato a sostegno del personale scolastico e si è concentrato sulla riforma del voto in condotta come punto centrale delle misure proposte. La proposta di legge della Lega che prevede pene più severe per i genitori che aggrediscono gli insegnanti sarà probabilmente oggetto di dibattito nelle prossime settimane, poiché si riconosce la responsabilità educativa delle famiglie nei casi di violenza.

Il piano di Valditara si configura come una strategia mirata a fronteggiare la situazione critica del sistema scolastico italiano, evidenziata dai dati allarmanti del Ministero. Questi dati, che segnalano un aumento del 111% nelle aggressioni perpetrate dai genitori, rappresentano un campanello d’allarme significativo, mentre si osserva una riduzione dell’11% per quanto riguarda gli studenti responsabili.

La preoccupante realtà emerge ancor più chiaramente alla luce di 27 episodi di aggressione agli insegnanti registrati dall’inizio dell’anno scolastico. Questo quadro suscita seri timori per la sicurezza all’interno delle istituzioni educative, spingendo il ministro a adottare un piano di intervento finalizzato a promuovere un ambiente più sicuro e rispettoso all’interno delle scuole italiane.

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