Esistono tanti tipi di latte. Forse non lo sai ma solo uno è il più sano, ecco quale

Jessica M.

Esistono veramente tanti tipi di latte ma non tutti sono sani. Ecco come scegliere consapevolmente quello giusto per il tuo benessere.

latte
latte – lafuriaumana.it

 

Di latte ne esiste una varietà infinita, eppure non tutti fanno bene. Ognuno di loro ha proprietà diverse a seconda dei tipi. Perciò è importante capire le loro caratteristiche per fare una scelta consapevole e salutare.  Vediamo insieme cosa cambia tra le tante opzioni possibili.

Latte, non ne esiste solo uno

Il latte più tradizionale e conosciuto è quello vaccino. Questa bevanda è tra i più consumati durante l’infanzia, forse la bevanda dei bambini per antonomasia. Ogg, però, per rispondere alle tante esigenze l’industria ha messo a punto negli anni un’ampia gamma di nuove formule. Infatti il latte vaccino può essere classificato in base alla modalità di lavorazione:

  • Crudo
  • Latte pastorizzato
  • Latte sterilizzato
  • Latte fresco pastorizzato
  • Latte fresco pastorizzato di alta qualità
  • Latte pastorizzato microfiltrato
  • Pastorizzato a temperatura elevata

 

Quale scegliere tra intero e scremato?

Sappiamo che può essere distinto anche in base al contenuto di grassi presenti  e nello specifico esistono tre tipologie:

  • Latte intero: il contenuto di grasso non può essere inferiore a 3,5%
  • Parzialmente scremato: la percentuale di grassi è compresa tra 1,5% e 1,8%
  • Scremato: la quantità di grassi non supera lo 0,5%

“Le differenze più rilevanti tra latte intero e latte parzialmente scremato o scremato” dichiara la dottoressa Silvia Soligon, nutrizionista “riguardano il contenuto di grassi, quello di colesterolo e la presenza di vitamine liposolubili, in particolare la vitamina A“. Bisogna però prestare attenzione a non pensare che la diversa percentuali di grassi implichi necessariamente una preferenza per quello scremato a quello intero. “Ciò che può cambiare è la digeribilità e quindi la percezione di sazietà: questo non significa che una formulazione sia preferibile a un’altra in assoluto, ma che in base alle esigenze alimentari si può optare per uno o per l’altro” conclude la nutrizionista.

Le bevande vegetali fanno bene o male?

scegliere consapevolmente
scegliere consapevolmente – lafuriaumana.it

 

Latte di avena, di riso, di soia, di cocco, di mandorla e altre ancora. Sono tutte “bevande vegetali”, ovvero bevande ottenute da legumi, cereali, semi oleosi e perfino frutta. In realtà queste bevande non hanno nulla in comune con il latte vaccino.

Quando si decide di assumere uno vegetale bisogna capire se lo scopo vuole essere sostituire il latte anche in termini nutrizionali. In questo caso per assumere più proteine il migliore è il latte di soia. Il suggerimento degli esperti è quello di comprare quello di soia addizionato di vitamine e calcio, proprio per assolvere a questa mancanza naturale della soia.

Le altre bevande in commercio non sono da condannare, ma è importante leggere sempre bene l’etichetta per sapere se si sta acquistando una bevanda con aggiunta di zuccheri o meno. Comunque, come sempre, ricordiamo che non è mai un singolo alimento a fare la differenza ma è l’abbinarlo ad altri alimenti sani ed equilibrati che cambia tutto.

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