Hai il vizio di procrastinare? Ora smetterai subito, fa male alla salute. Ecco cosa dice questo studio

Jessica M.

Una ricerca ha confermato che procrastinare fa male alla salute. Ecco cosa dicono gli studi e quali consigli seguire per evitare di farlo.

Procrastinare è pericoloso
Procrastinare è pericoloso – Lafuriaumana.it

Al Karolinska Institutet di Stoccolma è stato realizzato uno studio su più di 3mila studenti universitari ed è emerso che chi è abituato a procrastinare potrebbe andare incontro a rischi per la propria saluta. Non solo fisica ma anche mentale portando addirittura a una vita sociale meno soddisfacente. Scopriamo insieme tutti i dettagli.

 

Procrastinare, un’arte da disimparare

Penso qualche volta vogliamo rimandare un impegno ed è una cosa normalissima che va bene anche farlo qualche volta. Il problema sorge quando procrastinare diventa un’abitudine, perché i primi a pagarne le conseguenze potremmo essere proprio noi. A rivelarlo è una ricerca scientifica pubblicata su JAMA Network Open e realizzata dai ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma.

Secondo la ricerca se procrastinare diventa uno stile di vita ci potrebbero essere diversi effetti negativi sia sulla mente che sul corpo fino a minare la qualità della vita e mettere a rischio la salute stessa. La raccolta dei dati è stata realizzata dal 19 agosto 2019 al 15 dicembre 2021. I ricercatori spiegano che: “Le università selezionate rappresentano un campione di convenienza e sono state scelte per fornire una varietà di discipline diverse, come medicina, tecnologia, scienze sociali ed economia”.

La gravità di rimandare

rimandare porta alla solitudine
rimandare porta alla solitudine – lafuriaumana.it

 

Secondo gli studiosi dell’istituto svedese procrastinare potrebbe aumentare il rischio di andare incontro a un peggioramento del proprio stato di salute. Sia fisico che della mente. Dalla ricerca è emerso che chi è propenso a rimandare continuamente cose dalla priorità anche minima è più soggetto a condizioni di salute psicologiche non ottimali, con sintomi come stressansia e sindromi depressive. Insomma non si prova più un senso di pace, ma si è costantemente sotto pressione. Questo causerebbe di riflesso conseguenze negative anche a livello fisico con una maggiore predisposizione a dolori articolari e disturbi del sonno.

Lo studio però ha sottolineato un altro aspetto da non sottovalutare assolutamente. Chi procrastina, infatti, lo farebbe anche per cose importanti come rinviare  visite e controlli medici.

Ne risente anche la qualità della vita

Gli amanti della procrastinazione hanno una vita meno soddisfacente. Chi tende a rimandare infatti ha una maggiore predisposizione alla solitudine e una vita sociale poco proficua.

In definitiva, per i ricercatori questo studio dimostrerebbe “che la procrastinazione è associata a successivi problemi di salute mentale, dolore invalidante, comportamenti di vita malsani e peggiori fattori di salute psicosociale”. La procrastinazione, purtroppo, è sempre più diffusa tra gli studenti universitari, questi risultati possono significare una base per migliorare la comprensione della loro salute.

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