La Febbre del pappagallo è arrivata in Europa. Attenzione causa polmoniti mortali

Jessica M.

Arrivata l’allerta per un nuovo batterio che causa polmoniti mortali. La situazione potrebbe peggiorare, ecco cosa fare.

febbre del pappagallo
febbre del pappagallo – lafuriaumana.it

 

Si chiama psittacosi, una malattia respiratoria trasmessa all’uomo dagli uccelli. Dopo che è stato registrato un aumento del numero dei casi in alcuni Paesi Ue, nei quali sono stati registrati anche cinque decessi l’Oms ha aumentato lo stato di allerta. L’infezione è conosciuta anche come ornitosi o “febbre del pappagallo”, è provocata da un batterio diffuso tra i volatili. Nei casi di esposizione prolungata alle secrezioni degli esemplari contagiati può essere trasmesso all’uomo causando gravi polmoniti. Ecco i dettagli e come proteggerci da queto batterio.

La febbre del pappagallo che causa la psittacosi

L’alert dell’Organizzazione mondiale della sanità è arrivato dopo le segnalazioni ricevute a febbraio di quest’anno da Austria, Danimarca, Germania e Paesi Bassi. Tutti questi paesi hanno riscontrato una crescita dei contagi da psittacosi registrati nel 2023 e all’inizio del 2024. Tra i casi rilevati sono stati accertati anche cinque vittime causati dall’infezione.

Come sottolineato dall’Oms, per la maggior parte dei casi il fattore scatenante è stata la vicinanza ripetuto con uccelli selvatici o domestici. Attualmente il rischio di una diffusione della malattia rimane basso. La psittacosi, infatti, è provocata dal batterio Chlamydophila psittaci associato a più di 450 specie di volatili. Legata in particolare agli uccelli da compagnia e a più stretto contatto con l’uomo, come pappagalli, fringuelli, canarini e piccioni.

I casi di infezione si manifestano perlopiù in soggetti che possiedono questi animali, che lavorano con il pollame o nei veterinari. L’esposizione all’inalazione di particelle sospese nell’aria provenienti da secrezioni respiratorie, feci essiccate o polvere di piume sarebbe il fattore determinante per essere in pericolo. In genera la psittacosi è una malattia lieve, con sintomi quali febbre e brividi, mal di testa, dolori muscolari e tosse secca. Con un semplice trattamento antibiotico appropriato e tempestivo, l’infezione respiratoria raramente si trasforma in una grave polmonite. Se questa non viene presa in tempo o curata nel giusto modo può portare alla morte del paziente.

evitare contatto prolungato con i volatili
evitare contatto prolungato con i volatili – lafuriaumana.it

 

Cosa dicono gli esperti in Italia

Il virologo dell’Università Statale di Milano, Fabrizio Pregliasco, non ha affatto respinto l’allerta dell’Oms, infatti dice: “la comunicazione tempestiva di questi rischi può aiutarci a strutturare interventi il più possibile anticipatori di un’eventuale nuova emergenza infettiva”. Anche se al momento non è il caso di cedere ad allarmismi.

Viviamo in un ecosistema fatto di continue interazioni tra virus, batteri, animali e uomo”, ha precisato Pregliasco all’Adnkronos, ribadendo l’idea: “la responsabilità e l’attenzione di tutti e soprattutto delle istituzioni, chiamate a controlli sempre più intensi e numerosi nell’ambito di una rete internazionale complessa ed estesa che va finanziata, in modo che possa garantire una sensibilità adeguata”.

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