Allarme dentisti abusivi: in 3 sono stati già beccati

Emanuele De Angelis

In Italia è allarme dentisti abusivi, e tre studi fasulli sono stati già denunciati, gli hanno sequestrato 60.000 euro in contanti.

Dentisti abusivi
Dentisti abusivi

Per ogni professione si deve studiare, ma ce ne sono alcune che, per essere operate, hanno bisogno di permessi specifici, come la professione odontotecnica. Ad alcuni però non importa, e operano lo stesso, in modo abusivo: ecco dove 3 dentisti abusivi sono stati beccati, fai molta attenzione.

Allarme dentisti abusivi

Il dentista fa paura a tutti, sia per il dolore che provoca, sia per la spesa ingente che qualsiasi tipo di trattamento richiede. Alcuni farabutti sfruttano soprattutto questa seconda motivazione di preoccupazione, per intascare una montagna di soldi con studi dentistici abusivi, dove il dentista che opera i pazienti non è abilitato a svolgere la professione per cui si fa pagare profumatamente. Quello che succede in questi studi è che spesso i trattamenti costano molto meno rispetto ad un dentista abilitato, e che in virtù di questo, i clienti pagano in contanti.

Il cavillo sta in un dettaglio che molte persone non conoscono, ossia che gli studi odontotecnici sono abilitati solamente alla realizzazione di apparecchi ortodontici e non possono entrare in contatto diretto con il paziente, perchè quella è un’attività riservata ai dentisti. Di conseguenza, può capitare di cadere vittima di uno studio odontotecnico che fa anche operazioni dentistiche che non potrebbe fare. Questa è proprio la storia di 3 dentisti abusivi, che fortunatamente sono stati fermati dalle forze dell’ordine.

Attività illecite al Nord Italia

Attrezzatura dentisti
Attrezzatura dentisti – Lafuriaumana.it

A destare i sospetti delle Fiamme Gialle della Compagnia di Brunico è stato un laboratorio odontotecnico con un particolare via vai di persone. I militari hanno convocato alcuni clienti dello studio in caserma e, dopo alcuni appostamenti, hanno avuto conferma dei loro sospetti: lì i proprietari praticavano prestazioni dentistiche su tantissimi pazienti da soggetti non abilitati. La perquisizione è scattata immediatamente, e nel laboratorio le forze dell’ordine hanno rinvenuto sia attrezzature odontoiatriche che farmaci e contanti. Le Fiamme Gialle hanno sequestrato ben 60.000 euro in contanti che si trovavano in un condotto di aerazione in cantina.

Il laboratorio appartiene a due fratelli, e con loro lavora un dipendente, e tutti hanno ricevuto una denuncia per esercizio abusivo della professione. La truffa andava avanti da parecchio tempo, stando agli appunti sequestrati nel laboratorio, e i tre operavano i pazienti anche in maniera invasiva, somministravano medicinali e praticavano anestesie, tutte cose per cui serve un’abilitazione apposita. Se le prove fisiche e le testimonianze dei pazienti ignari non bastassero a smascherare il raggiro, il denaro contante mette un punto definitivo all’attività illecita dei proprietari del laboratorio. Attualmente le Fiamme Gialle stanno lavorando per quantificare i proventi illeciti accumulati, sulla base dei quali gli uomini saranno poi pesantemente multati.

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