Bonus benzina 2024, come fare per avere uno sconto fino a 200 euro: domande al via

Daniela Paolucci

Ecco come ottenere uno sconto fino a 200 euro con il bonus benzina del 2024: le domande sono ufficialmente aperte.

Bonus benzina 2024
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A partire da oggi, 1° aprile, è aperta la possibilità di richiedere il beneficio per il gasolio. Fino al 30 aprile, le richieste di rimborso delle tasse relative al primo trimestre del 2024 per il gasolio e l’HVO utilizzati nell’autotrasporto commerciale saranno prese in considerazione. Il contributo, che può essere ottenuto sia in denaro che tramite compensazione, ammonta a 214,18 euro per ogni mille litri di diesel consumato nei primi tre mesi dell’anno.

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Per fare domanda, è necessario seguire le istruzioni sul sito web dell’Agenzia, nella sezione “Accise”, “Prodotti energetici”, “Benefici per il gasolio da autotrazione” e “Benefici per il gasolio da autotrazione del 1° trimestre 2024”. È anche possibile presentare la domanda in formato cartaceo, ma deve essere fornita su supporti come pen drive USB, CD-ROM o DVD, da consegnare insieme alla richiesta.

Per le imprese nazionali, le dichiarazioni devono essere inviate all’Ufficio delle Dogane competente territorialmente rispetto alla sede operativa dell’impresa. Nel caso di più sedi operative, vanno inviate all’ufficio competente rispetto alla sede legale dell’impresa o, se applicabile, alla principale tra le sedi operative.

Le imprese europee che devono presentare la dichiarazione dei redditi in Italia devono inviare le dichiarazioni all’Ufficio delle Dogane competente territorialmente rispetto alla sede di rappresentanza dell’impresa. È possibile consultare l’elenco pubblicato sul sito delle dogane per individuare l’Ufficio delle Dogane competente.

Bonus benzina soldi
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Per le imprese al di fuori dell’Unione europea, l’obbligo di presentare la dichiarazione dei redditi in Italia deve ancora essere confermato. Se tale obbligo sussiste, saranno soggette alle disposizioni dell’Unione europea.

Nella richiesta è importante specificare se si desidera ricevere il contributo in denaro, indicando il codice BIC e l’IBAN per il bonifico, oppure se si preferisce riceverlo tramite compensazione utilizzando il codice tributi 6740 nel modello F24. È fondamentale che nella fattura elettronica sia indicata la targa del veicolo rifornito presso gli impianti di distribuzione carburanti.

Chi può fare la domanda

Chi ha diritto al contributo sono i soggetti impegnati nelle attività di trasporto di merci con veicoli di massa massima complessiva pari o superiore a 7,5 tonnellate. Questo include persone fisiche o giuridiche iscritte nell’albo nazionale degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, persone fisiche o giuridiche munite della licenza di esercizio dell’autotrasporto di cose in conto proprio e iscritte nell’apposito elenco, e imprese stabilite in altri Stati membri dell’Unione europea che soddisfano i requisiti previsti dalla disciplina dell’Unione europea per l’esercizio della professione di trasportatore di merci su strada.

Anche i soggetti che fanno trasporto di persone svolto da enti pubblici o imprese pubbliche locali, imprese che esercitano autoservizi interregionali di competenza statale, imprese che esercitano autoservizi di competenza regionale e locale, e imprese che esercitano autoservizi regolari in ambito comunitario possono beneficiare dell’agevolazione. Infine, sono inclusi i soggetti che svolgono attività di trasporto di persone effettuato da enti pubblici o imprese che gestiscono trasporti a fune in servizio pubblico.

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