Ricercatori hanno scoperto una nuova malattia collegata al Covid: può essere mortale

Emanuele De Angelis

I ricercatori, impegnati in un lavoro continuo, hanno fatto una scoperta di notevole rilevanza: hanno individuato una nuova malattia strettamente connessa al Covid che, in determinate circostanze, può manifestarsi con un potenziale letale.

Nuova malattia
Nuova malattia – Lafuriaumana.it

La comunità scientifica internazionale ha fatto una scoperta sconcertante: una nuova malattia legata al Covid, chiamata MIP-C (autoimmunità MDA5 e polmonite interstiziale contemporanea con Covid-19). Questo disturbo, simile a una rara malattia autoimmune conosciuta come dermatomiosite anti-MDA5 positiva, di solito diagnosticata in individui asiatici, specialmente in Cina e Giappone, ha sollevato preoccupazioni poiché sembra essersi collegata direttamente alla pandemia globale.

Nuova malattia collegata al Covid

Il team di ricerca internazionale, con esperti provenienti dall’Università della California, dal Dipartimento di Reumatologia dell’Università di Leeds e da altri istituti, ha condotto uno studio dettagliato per comprendere questa nuova malattia. Guidati dal professor Dennis McGonagle e dal dottor Pradipta Ghosh, gli scienziati si sono resi conto di questa nuova minaccia osservando un aumento inaspettato di casi di dermatomiosite anti-MDA5 positiva durante il secondo anno della pandemia di Covid.

Laboratorio
Laboratorio – Lafuriaumana.it

La dermatomiosite anti-MDA5 è una malattia autoimmune rara e infiammatoria che colpisce pelle, muscoli e polmoni, potenzialmente portando a una malattia polmonare interstiziale rapidamente progressiva e letale. È scatenata da autoanticorpi che attaccano un enzima chiamato MDA5, il quale gioca un ruolo chiave nella rilevazione di virus a RNA come il SARS-CoV-2. L’osservazione di un aumento dei casi di questa malattia correlato alla pandemia ha sollecitato ulteriori ricerche per confermare il legame con il Covid.

Analisi dei dati

L’analisi dei dati ha rivelato un aumento significativo dei casi di dermatomiosite anti-MDA5 positiva durante il periodo pandemico. In particolare, il 2021 ha visto un picco di casi. Non solo i pazienti mostravano segni di coinvolgimento polmonare, ma anche sintomi reumatologici come artrite e eruzioni cutanee estese. Un’analisi approfondita ha rivelato che i pazienti con alti livelli di autoanticorpi verso MDA5 mostravano anche elevati livelli di interleuchina-15, associata a malattia polmonare interstiziale progressiva.

Questo studio ha portato a una nuova comprensione delle complicazioni legate al Covid. Contrarre il virus potrebbe innescare una forma diversa e più grave di dermatomiosite anti-MDA5, denominata MIP-C. Questa nuova malattia mostra un tasso di progressione e mortalità più elevato rispetto alla forma preesistente. È un avvertimento importante per la comunità medica e sottolinea l’importanza della sorveglianza e della ricerca continua per affrontare le sfide emergenti legate alla pandemia.

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