La violenza assistita è un reato: quando si configura e come viene punita dalla legge

Sebastiano Spinelli

La violenza assistita rientra tra i reati più gravi che esistano. Come avviene e in che modo viene punita dalla legge?

Ogni tipo di violenza è condannata nel nostro Paese. Non è ammessa in nessun caso ed è punibile severamente. A pensarci sono le leggi che sono state istituite per poter condannare queste situazioni, così che le persone possano essere tutelate quando è necessario. Ma c’è un tipo di violenza che molte persone non conoscono nonostante sia molto diffusa in Italia.

Come denunciare un caso di violenza assistita
Cosa è la violenza assistita e come si può contrastare – Lafuriaumana.it

Parliamo della violenza assistita, un termine molto preciso e che indica uno specifico contesto. Il reato subentra quando i maltrattamenti avvengono in presenza di minorenni, donne incinte o persone disabili. Si tratta di una forma di maltrattamento indiretto ai danni di una persona, che nonostante non subisca lesioni fisiche viene comunque coinvolta. Di solito succede durante i litigi di famiglia, dove queste situazioni sembra che siano molto frequenti.

Violenza assistita, ecco come viene punito chi la commette in Italia: quello che devi sapere

La violenza assistita è severamente punita in Italia, perché scatta in automatico un aumento della pena (si parla del 50% in più). Questo significa che se il responsabile dei maltrattamenti viene punito con 2 anni di reclusione, con l’aggravamento della pena la detenzione arriva a 2 anni e mezzo. Inoltre la legge permette anche che la vittima della violenza assistita si consideri la “persona offesa”, quindi potrà prendere parte al processo penale come parte civile.

Come denunciare un caso di violenza assistita
Purtroppo non sono pochi i casi di violenza assistita in Italia – Lafuriaumana.it

Ciò non toglie che i maltrattamenti siano considerati un reato d’ufficio. Tutti hanno la possibilità di sporgere denuncia verso in soggetto, di conseguenza non è necessario che sia per forza la vittima a farlo. Un familiare, un amico o un conoscente possono avere la stessa valenza quando si tratta di denunciare un caso di violenza assistita. Non bisogna avere paura in questo caso, ecco perché la legge incita le persone a sporgere denuncia quando se ne ha la possibilità.

Una volta che la segnalazione viene fatta, le autorità intervengono subito per evitare che succeda il peggio. La pena per chi commette il reato di violenza assistita può variare a seconda del danno recato e da altri elementi importanti che verranno valutati durante il processo. Nella maggior parte dei casi non parliamo di una condanna lieve, per cui il responsabile di questo reato verrà punito severamente.

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